Data center, previsioni su costi e consumi

Il mercato per la gestione termica dei server varrà 7,7 miliardi di dollari nel 2025, di cui 1 miliardo rappresentato dalle nuove soluzioni per il liquid cooling. 

La sostenibilità è il requisito numero uno per i data center nel 2022: è quanto emerge dallo studio annuale di Omdia “Data center thermal management and sustainability intelligence service“. La domanda di capacità di calcolo e archiviazione continua a spingere lo sviluppo dei data center, ma ciò implica un approccio sempre più attento alla gestione dei consumi energetici.

Non è solo il costo dell’energia a imporlo, ma la transizione ecologica che va di pari passo con quella digitale. Così i gestori dei grandi centri pieni di server mettono in cima alla loro agenda la riduzione delle emissioni di CO2 e del complessivo impatto ambientale. Lo studio di quest’anno di Omdia si concentra in particolare sulle nuove tecnologie per l’alimentazione e il raffreddamento come il liquid cooling e l’energy storage e sull’impiego degli analytics e dell’intelligenza artificiale per gestire costi e consumi. 

Prevediamo quindi che il mercato delle soluzioni per il raffreddamento a liquido varrà 1 miliardo di dollari nel 2025. L’intero mercato per la gestione termica dei data center, incluso il giro d’affari del liquid cooling, avrà un valore stimato di 7,7 miliardi di dollari nel 2025.  

In seguito vedremo quali possono essere le soluzioni da adottare per far fronte a queste necessità.

Se hai delle domande o semplicemente vuoi saperne di più sulla transizione ecologica, puoi contattarci. Richiedi una consulenza. Un membro del nostro staff sarà lieto di aiutarti. 

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